Ho cominciato a praticare yoga nel 2012, mentre vivevo a Parigi. Da allora, ho sperimentato diversi stili e conosciuto numerose scuole e maestri, in Italia e all’estero. Quest’anno ho terminato il terzo anno di formazione presso la Scuola Professionale di Discipline Orientali EFOA, ma mi considero in continua formazione ed esplorazione. Insegno in alcune scuole e centri culturali a Verona.

Lo stile che propongo si chiama Vinyasa ed è uno stile di yoga moderno che prende spunto dal più antico Hatha yoga. Gli asana, cioè le posizioni, vengono assunti in una sequenza lenta, scandita dal ritmo respiratorio. Si tratta di una disciplina affine alla ginnastica dolce e a quella posturale che, se svolta con cura, può portare a grandi benefici per il corpo e non solo. La pratica del Vinyasa si propone infatti anche di risvegliare la consapevolezza respiratoria: la realizzazione delle sequenze dei movimenti diventa così occasione per una meditazione che riporta la mente sul corpo, attraverso una respirazione consapevole.